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Eolico Offshore Molise: 1,05 GW per il più grande progetto italiano fino a oggi



La Maverick srl annuncia il più importante progetto eolico offshore del Paese: che dovrebbero essere installate tra gennaio 2028 e dicembre 2033.

Potrebbe sorgere al largo della costa del Molise il più importante parco eolico offshore in Italia in termini di capacità installata: complessivamente 1,05 GW divisi su 70 turbine da 15 MW, tra 21,7 e 40 km di distanza dal litorale.



La Maverick Srl, controllata dalla Green Bridge, ha infatti presentato il progetto definitivo relativo al parco “Eolico Offshore Molise”, rivisto rispetto alla sua versione iniziale che prevedeva anche la creazione di un impianto di produzione di idrogeno verde da 800MWE di potenza nella zona industriale del comune di Termoli.

Secondo il cronoprogramma del progetto, gli aerogeneratori saranno installati tra gennaio 2028 e dicembre 2033. La produttività annua media prevista è stimata in 2.673.300 MWh, che consentirebbe di coprire gran parte del consumo elettrico dell’intera regione, soddisfacendo il fabbisogno di elettricità complessivo di un territorio urbanizzato corrispondente a circa 440mila abitanti, considerando un consumo pro capite per abitante pari a 6.000,2 kWh/anno.

Nell’area in cui dovrebbe sopregere l’impianto la velocità media del vento è di 6,35 m/sec, con direzione prevalente Nord-Ovest: il Capacity Factor lordo è del 30,6% con efficienza complessiva dell’impianto del 95%, che dà un Capacity Factor netto del 29,1%.

Secondo Maverick, inoltre, l’impianto eolico offshore fornirà un significativo contributo sia in termini di emissioni evitate che di copertura del fabbisogno di energia elettrica. Nei 30 anni di vita utile del parco eolico, sottraendo quelle dipendenti dal ciclo produttivo, di installazione ed esercizio della centrale eolica offshore, si eviterebbe il rilascio in atmosfera di 35 milioni di tonnellate di CO2 , nonché di altri inquinanti come oltre 10mila tonnellate di ossido di zolfo e 5mila tonnellate di ossidi di azoto.


L’area marittima interessata dal parco eolico è stata ridotta da 295 a 219 kmq (181 in acque territoriali e 38 extra), con uno spostamento verso sud rispetto a quella inizialmente individuata. Questo anche per venire incontro alle esigenze dei pescatori, facilitandone l’ingresso al porto di Termoli.

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