Le correnti marine in Adriatico


Con il termine correnti marine ci si riferisce al movimento di massa d'acqua non collegato alla marea o al moto ondoso.

Le correnti, di cui il navigante nota solo l'effetto superficiale, esistono lungo tutta la massa d'acqua, e talvolta solo in determinati strati senza causare effetti visibili in superficie. Esse si verificano prevalentemente in acque profonde ed in mari aperti.

Inoltre, mentre le correnti di marea hanno un ciclo temporale ben definito, le correnti marine sono permanenti (o stazionarie) oppure stagionali (o semipermanenti).

Esistono diversi tipi di correnti marine e possono essere classificate:

• in base alle cause che le creano (correnti di gradiente e correnti di deriva);

• secondo la temperatura dell'acqua che si sposta confrontata con la temperatura dell'acqua che la circonda (correnti calde o fredde);

• in base alla profondità in cui si verificano:

- superficiali se interessano lo strato d'acqua dalla superficie ai 200 m;

- interne se interessano lo strato d'acqua al di sotto dei 200 metri;

- di fondo se interessano lo strato d'acqua vicino al fondale marino.

Il moto orizzontale delle correnti superficiali è causato dall'azione combinata di correnti di gradiente e correnti di deriva.

In Mare Adriatico nonostante sia un mare poco profondo e chiuso la circolazione delle masse d'acqua è abbastanza complessa, attraverso il Po riceve il più importante afflusso di acque dolci del Mediterraneo, sempre nel bacino settentrionale a causa del raffreddamento repentino delle acque nella stagione fredda si determina un corpo d'acqua più denso che scorre verso sud, costeggiando la parte occidentale italiana, altra acqua superficiale giunge dal Mediterraneo orientale, arriva al Canale d'Otranto e sale dalle coste slave verso nord.

La circolazione generale è in senso antiorario acque provenienti da sud risalgono dalla costa orientale verso nord e discendono da nord a sud lungo quella occidentale, correnti cicloniche si formano in ognuno dei tre bacini ma variano di intensità con le stagioni e con gli apporti variabili di acque dolci costiere.

#correntimarine

1,033 visualizzazioni